Enerpulse
Con il dispositivo Papimi per la Enerpluse Terapia la possibilità di guarigione o di ridurre il dolore già dopo 2-5 sedute si attesta intorno al 90% dei casi trattati. I pazienti generalmente possono riprendere le attività sportive o il lavoro dopo pochi giorni senza limitazioni ne dolori.

Introduzione al dispositivo
Prodotto in Grecia da PULSE DYNAMICS L.T.D. (azienda certificata ISO9001:2008, ISO13485:2003 + AC2007 e CAN/CSA ISO13485:2003, nonché certificata per la sua conformità alla Direttiva Europea MDD 93/42/EEC riguardante la produzione di dispositivi medici) con componentistica tedesca, il dispositivo Papimi per la Terapia Enerpulse genera campi elettromagnetici pulsati scaturiti dall'aria portata allo stato di plasma.
Il dispositivo è provvisto di tutte le Certificazioni di Qualità rilasciate dal TUV Nord Germany e dal TUV U.S.A., del marchio CE ed è regolarmente iscritto al Repertorio dei Dispositivi Medici del Ministero della Salute ex D.M. Salute 21 dicembre 2009 “Modifiche ed integrazioni al decreto 20 febbraio 2007 recante «Nuove modalità per gli adempimenti previsti per la registrazione dei dispositivi impiantabili attivi nonchè per l'iscrizione nel Repertorio dei dispositivi medici». (10A00596) (G.U. Serie Generale n. 17 del 22 gennaio 2010)”. Il dispositivo Papimi appartiene alla Classe IIa (dispositivi a rischio medio quali dispositivi non attivi e dispositivi attivi che interagiscono con il corpo in maniera non pericolosa) e rispetta gli standard EN60601-1:2006, EN14971:2009, EN60601-1-2:2001, EN ISO9001:2008, EN ISO13485:2003/AC1:2007, CAN/CSA ISO13485:2003, EN60601-1-8:2007, EN60601-1-6:2007, EN50419:2006, EN980:2008.
I positivi effetti terapeutici del macchinario nel campo della medicina fisica-riabilitativa e della fisioterapia per il trattamento di affezioni osteo-muscolo-tendinee-articolari e nervose sono noti e suffragati da molteplici evidenze scientifiche di matrice accademica reperibili nei database bibliografici medico-scientifici di maggior prestigio quali PubMed.
Tali pubblicazioni sono note a livello internazionale e frutto di studi scientifici effettuati.
Solo per citarne alcuni:
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Nippon Medical School di Tokyo (Japan)
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Danbury Hospital (CT-USA)
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King's College Hospital (Dulwich, England)
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Università di Ottawa (Canada)
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Università di Vienna (Austria)
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Università di Roma Tor Vergata (Italia)
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Albert Einstein College of Medicine (New York, USA)
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Dipartimento di Neurochirurgia dell'Università di Stanford (California, USA)
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Università di Sydney (Australia)
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Istituto di Anatomia Umana dell' Università di Bologna
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Dipartimento di Ingegneria Biomedica dell'Università Chung-Yuan (Taiwan)
Il principio di funzionamento ed il meccanismo di azione
Il dispositivo Papimi® per la Terapia Enerpulse® produce Campi Elettromagnetici Pulsati, anche noti come PEMF (Pulsed Electro Magnetic Field). Tali onde elettromagnetiche, data la loro brevissima durata (40-50 micro secondi) non scaldano i tessuti e sono capaci di attraversare il tessuto biologico fino a 15 – 20 cm di profondità, favorendone in questo modo la stimolazione e la rigenerazione in quanto agiscono direttamente sulla fisiologia della cellula.
L’impulso viene prodotto all’interno di una camera al plasma. Il dispositivo è provvisto di una sonda solenoidale a spire concentriche, costituita da un tubo di silicone, contenente aria, nel quale viene fatta circolare una corrente elettrica che porta dunque l'aria allo stato di plasma, ovvero di gas ionizzato. La modalità con cui viene ottenuto l’impulso elettromagnetico lo rende biocompatibile al 100%, perché ricco delle frequenze tipiche degli elementi costitutivi dell’aria e necessari alla vita, come ossigeno e azoto.
Figura 1 Potenziale di membrana
Il dispositivo Papimi® per la Terapia Enerpulse® viene utilizzato per riattivare la fisiologia cellulare in tutte le patologie di tipo osteo-muscolo-articolari e nervose, migliorando la sintomatologia dolorosa da esse scaturita.
Il dolore può essere inoltre causato da traumi, lesioni e incidenti di varia natura che determinano degenerazioni tissutali, infiammazioni e, pertanto, algia. Alla molteplicità degli agenti lesivi l’organismo risponde con un unico meccanismo di difesa, l’infiammazione, attivando meccanismi più o meno specifici al fine di ripristinare il tessuto leso. A livello cellulare, lo stato infiammatorio determina un abbassamento del potenziale di membrana che, a sua volta, causa una riduzione della normale attività della cellula coinvolta e una riduzione del suo metabolismo.
Viene ridotto il normale apporto di nutrienti provenienti dall’esterno, tramite i meccanismi di scambio specifici quali, prima tra tutte, la pompa sodio potassio, e si riduce l’eliminazione delle sostanze di scarto tossiche per la cellula. Progressivamente la cellula si impoverisce di ossigeno, si arricchisce di tossine e così viene meno la produzione di ATP (Adenina Trifosfato).
Figura 2 Il diagramma mostra la relazione tra la concentrazione internamente alla cellula di ioni Na+ ed il potenziale trans-membrana associato, poiché sono correlati allo stato di salute della cellula. Il dispositivo Papimi® aumenta il TMP (Trans Membrane Potential) e diminuisce la Natremia (concentrazione ioni Na-).
Tutte le funzioni cellulari dipendono dalla continua disponibilità di energia, derivante dal catabolismo di molecole organiche, durante il processo della respirazione cellulare; l’energia rilasciata viene immagazzinata sotto forma di molecole di ATP (Adenosina Trifosfato). L’ATP è la riserva energetica, rapidamente disponibile per tutte le funzioni metaboliche della cellula.
Il campo elettromagnetico prodotto dal dispositivo Papimi® per la Terapia Enerpulse® va ad agire direttamente a livello cellulare, sfruttando la naturale capacità delle strutture biologiche di interagire con i campi elettromagnetici. Si vengono sostanzialmente a creare delle risonanze; come è noto, ogni sostanza ha un suo spettro elettromagnetico caratteristico, e ogni sostanza interagisce con le onde elettromagnetiche sia in modo aspecifico (per esempio mediante il trasferimento di energia), sia in modo specifico (interazioni basate sulla risonanza in particolari range di frequenze).
Figura 3 Il diagramma mostra la relazione tra la concentrazione intracellulare degli ioni K+ e Na+, poiché sono collegati al potenziale trans-membrana ed allo stato di salute delle cellule. Il dispositivo Papimi® spinge la curva dalla zona in basso a destra alla zona in alto a sinistra, dove è rappresentata la condizione di cellula giovane e sana.
Il potenziale di membrana ha una stretta correlazione con lo stato di salute delle cellule. In condizioni fisiologiche tale potenziale assume un valore ben preciso che, a seconda del tipo di cellula, si aggira tra i -70 ed i -90 mV. Tale potenziale deve essere mantenuto costante perché la cellula rimanga in fisiologia.
Accade quindi che, per certe frequenze, l’onda emessa dal dispositivo riesca a interagire, entrando in risonanza, con il campo elettromagnetico prodotto dalla cellula (campo elettromagnetico endogeno). Inoltre la membrana cellulare, per la sua stessa natura, veicola bene il campo elettromagnetico.
L’effetto dell’impulso elettromagnetico ha caratteristiche tali da consentire di ripristinare il potenziale di membrana, alterato dallo stato patologico. Inoltre, grazie proprio alla sua origine, l’onda riesce a penetrare all’interno della cellula stimolando l’attività mitocondriale, la respirazione cellulare e la produzione di ATP.
A livello cellulare si ha pertanto un duplice effetto: una stimolazione di natura bio-elettrica, essendo ripristinato il normale potenziale di membrana alterato dallo stato patologico, e una stimolazione di natura bio-chimica, essendo l’impulso in grado di penetrare all’interno della cellula, andandone a ripristinare la fisiologia.
Figura 4 L'effetto dell'onda prodotta dal dispositivo Papimi® per la terapia Enerpulse®