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Il principio di funzionamento ed il meccanismo di azione

Il dispositivo Papimi® per la terapia Enerpulse® produce onde elettromagnetiche di tipo pulsato di tipo ELF (Extrimely Low Frequency), anche note come onde PEMF (Pulsed ElectroMagnetic Field), che, data la loro brevissima durata (40-50 micro secondi), non scaldano i tessuti, e sono capaci di attraversare il tessuto biologico fino a 15 – 20 cm di profondità favorendo in questo modo la stimolazione del tessuto biologico, agendo direttamente sulla fisiologia della cellula e stimolandone la rigenerazione.
L’impulso viene prodotto all’interno di una CAMERA al PLASMA, contenuta all’interno di una sonda solenoidale a spire concentriche. La sonda è costituita da un tubo di silicone, contente aria, all’interno del quale viene fatta circolare una corrente elettrica che trasforma l’aria in plasma. La modalità con cui viene ottenuto l’impulso elettromagnetico lo rende biocompatibile al 100% perché ricco delle frequenze tipiche degli elementi costitutivi dell’aria e necessari alla vita, come ossigeno ed azoto.

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Figura 1 Potenziale di membrana

Il dispositivo Papimi® per la Terapia Enerpulse® viene utilizzato per riattivare la fisiologia cellulare in tutte le patologie di tipo osteo-muscolo-articolari e nervose ed elimina il dolore ad esse connesso.

Il dolore è generalmente causato da traumi, lesioni ed incidenti di varia natura che determinano degenerazioni tissutali, infiammazioni e, pertanto, algia. Sebbene infatti, esistano molte varietà di agenti lesivi, l’organismo risponde a questi eventi con un unico meccanismo di difesa, l’infiammazione, ed attiva meccanismi più o meno specifici con l’obiettivo di ripristinare il tessuto leso.


A livello cellulare, lo stato infiammatorio, determina un abbassamento del potenziale di membrana che, a sua volta, determina una riduzione della normale attività della cellula coinvolta ed una riduzione del suo metabolismo.

Viene ridotto il normale apporto di nutrimenti provenienti dall’esterno, tramite i meccanismi di scambio specifici, quali, prima tra tutte, la pompa sodio potassio, e si riduce l’eliminazione delle sostanze di scarto tossiche per la cellula. Progressivamente la cellula, si impoverisce di ossigeno, si arricchisce di tossine e viene meno la produzione di ATP (Adenina Trifosfato).

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Figura 2 Il diagramma mostra la relazione tra la concentrazione internamente alla cellula di ioni Na+ ed il potenziale trans-membrana associato, poiché sono correlati allo stato di salute della cellula. Il dispositivo Papimi® aumenta il TMP (Trans Membrane Potential) e diminuisce la Natremia (concentrazione ioni Na-).

Tutte le funzioni cellulari dipendono dalla continua disponibilità di energia, derivante dal catabolismo di molecole organiche, durante il processo della respirazione cellulare; l’energia rilasciata viene immagazzinata sotto forma di molecole di ATP (Adenosina Trifosfato), che costituiscono la riserva energetica, rapidamente disponibile, per tutte le funzioni metaboliche della cellula.


Il potenziale di membrana ha una stretta correlazione con lo stato di salute delle cellule. In condizioni fisiologiche tale potenziale assume un valore ben preciso che, a seconda del tipo di cellula, si aggira tra i -70 ed i -90 mV. Tale potenziale deve essere mantenuto costante perché la cellula rimanga in fisiologia.

 

Il campo elettromagnetico prodotto dal dispositivo Papimi® per la terapia Enerpulse®, va ad agire direttamente a livello cellulare, sfruttando la naturale capacità delle strutture biologiche di interagire con i campi elettromagnetici. Si vengono sostanzialmente a creare delle risonanze. Infatti come è ormai noto, ogni sostanza, ha un suo spettro elettromagnetico caratteristico, ogni sostanza interagisce con le onde elettromagnetiche sia in modo aspecifico (per esempio mediante il trasferimento di energia), sia in modo specifico (interazioni basate sulla risonanza in particolari range di frequenze).

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Figura 3 Il diagramma mostra la relazione tra la concentrazione intracellulare degli ioni K+ e Na+, poiché sono collegati al potenziale trans-membrana ed allo stato di salute delle cellule. Il dispositivo Papimi® spinge la curva dalla zona in basso a destra alla zona in alto a sinistra, dove è rappresentata la condizione di cellula giovane e sana.
Accade quindi che, per certe frequenze, l’onda emessa dal dispositivo riesca ad interagire, entrando in risonanza, con campo elettromagnetico prodotto dalla cellula. Inoltre, la membrana cellulare, per sua natura, veicola bene il campo elettromagnetico.

L’effetto dell’impulso elettromagnetico ha delle caratteristiche tali da consentire di ripristinare il potenziale di membrana, alterato dallo stato patologico. Inoltre, grazie proprio alla sua composizione, l’onda riesce a penetrare all’interno della cellula stimolando l’attività mitocondriale , la respirazione cellulare e la produzione di ATP.

Pertanto, a livello cellulare, si ha un duplice effetto: si verifica una stimolazione di natura bio-elettrica perché viene ripristinato il normale potenziale di membrana, alterato dallo stato patologico, ed una stimolazione di natura bio-chimica, in quanto l’impulso è capace di penetrare all’interno della cellula, ripristinandone in questo modo la fisiologia.

 

 

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Figura 4 L'effetto dell'onda prodotta dal dispositivo Papimi® per la terapia Enerpulse®

 



 
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